Acquisti online
Ecstasy Love

Eliselle
"Ecstasy Love."

Eumeswil Edizioni



Laureande sull'orlo di una crisi di nervi

Eliselle
"Laureande sull'orlo di una crisi di nervi."

Fabrizio Filios Editore


Links
LaPecoraSclera.it
Eroxè
Brividogiallo
Eliselle WebSite
Liberaeva
Factory - libero diario sulle discipline artistiche
Bruscocartoons.it
Bardamù
XoMeGaP
Prospektiva
Spigolature.it

Google AdSense
Francesca Dani si racconta

- Cartoons -


La bellissima Francesca Dani

Cosplay è un termine che nasce dalla fusione delle parole inglesi costume e play: consiste nel vestirsi e impersonare personaggi famosi di cartoni animati, manga (i fumetti giapponesi), fiction e videogiochi.

La più famosa cosplayer netmodel italiana è Francesca Dani: stilista e modella, nata artisticamente nel 1998 e apparsa sulle copertine di magazine internazionali, lavora nel campo che ha desiderato di più a livello professionale, anche se si sente un'archeologa mancata.

Delirio.NET ha intervistato la splendida Francesca che ha raccontato...

Leggi tutto

Delirio.NET: Francesca e la sua carriera di netmodel: quando hai iniziato ad appassionarti e a interessarti di questo campo e come ricordi le prime esperienze?
Ho iniziato come cosplayer nel 1998. Anzi, diciamo che ho iniziato qualche anno prima. Non partecipavo in primis ma confezionavo gli abiti per una mia amica, la quale ai tempi, era una cosplayer, ormai ha abbandonato. Per un paio di anni insomma, sono stata dietro le quinte del cosplay, poi ho fatto la mia prima "apparizione" a Lucca Comics del '98. Ricordo la mia prima esperienza come un mezzo trauma: due giorni prima della fiera non avevo alcun costume da indossare, ho cercato vecchi stracci nei lavori scolastici (ai tempi frequentavo una scuola per stilisti) e mi sono arrangiata in questo modo. Niente di speciale, ma un risultato abbastanza decente. Mi sono divertita e mi sono un po' scrollata di dosso quella etichetta di ragazzetta troppo timida che avevo addosso in quegli anni, mi sono sentita gratificata con il mio primo costume creato ed "esposto" al pubblico. Così negli anni a venire ho continuato a frequentare fiere e manifestazioni e tutte le volte è la stessa emozione della prima. Purtroppo gli anni cambiano e le esperienze pure, continuo nel cosplay ma il tempo per prendere treno o macchina per girare l'Italia delle varie manifestazioni è quasi nullo.
Come "netmodel" ho iniziato seriamente solo da un' anno circa. C'è stato un annetto di "testing" per vedere se prima la cosa andava e funzionava. Una cosa un po' all'acqua di rose all'inizio. Ho dovuto trovare un buon fotografo con attrezzature migliori di quelle che usavo normalmente per le foto in cosplay. E' tutto riuscito molto bene e sono contenta di questa "seconda professione". Purtroppo mi sono dovuta fermare per quasi un' anno con la realizzazione di costumi, abiti e photosets a causa di un brutto avvenimento che ha toccato la mia famiglia, ma le brutte esperienze forgiano il futuro di una persona e ora sono più motivata di prima. Ho tante nuove creazioni a cui sto lavorando, nuovi original-costumes pronti per essere indossati: il cosplay è fantastico, ma non c'è cosa più bella al mondo di ideare, realizzare e indossare abiti originali. E' il mio lavoro e la mia vita. E' anche questa una vera e propria forma di arte: io non ho né pennello né tela ma filo e stoffa per cucire i miei sogni e per riproporli in un mondo reale.

Delirio.NET: I cosplayer sono ormai diventati un fenomeno di costume: qual'è la tua opinione su questo "mondo" così particolare?
Non voglio cadere nel solito banalismo, ci sarebbero tante e poche cose da dire riguardo all'ambiente del cosplay. Dipende da che punto di vista lo si guarda. Non esprimo con una mia personale opinione ben precisa. Ognuno deve trarre le proprie conclusioni rispetto alle esperienze vissute in prima persona. Sono molto contenta che comunque il cosplay stia prendendo campo a livello mondiale. Quando ho iniziato io era un po' come una cerchia ristretta di chissà quale strana gang di fanatici, ora è un fenomeno alla portata di tutti. Internet ne è il portavoce. Come accennavo prima, chi lo fa con il cuore, è come una vera e propria forma di arte. Niente da meno.
Per quanto mi riguarda, devo molto al cosplay, sia in fatto di realizzazione personale, sia per tante altre cose, più o meno personali. Tramite questo ambiente ho conosciuto persone belle e non, e lo ringrazio in qualche modo, sia per il primo caso, che per il secondo. E mi ha fatto conoscere la mia migliore amica, Carlotta, anche lei cosplayer, alla quale voglio un bene dell'anima. Solo per questo non tornerei mai indietro!

Delirio.NET: La tua più grande soddisfazione, in campo lavorativo, fino a questo momento qual'è? E quale obiettivo da raggiungere ti sei posta?
Le soddisfazioni sono sempre dietro l'angolo. Non ne ho una ben precisa da ricordare. Già essere arrivata fin qui per me è una grande soddisfazione. Soddisfazione per me non è quello che viene dall'esterno ma quello che davvero sento dentro di me.
Non credo di continuare ancora a lungo con il cosplay, perché tra qualche anno dovrò incominciare a vestire i miei figli! Eheh! Non voglio ritrovarmi a 28-29 anni a essere ancora considerata "cosplayer", voglio qualcosa di più. Non continuerò tanto oltre perché voglio intraprendere un'altra strada del costuming , qualcosa di più professionistico. Il cosplay ad un certo punto comincia ad andare stretto per chi punta a un livello professionale di lavorazione su costume teatrale, cinematografico et similia come sto' iniziando a fare nella mia sfera lavorativa privata. Il cosplay rimane e rimarrà sempre un hobby, un po' costoso, ma sempre hobby. Certo, continuerò per ancora per un po' di tempo, ma come tutte le cose, anche questa avventura, non può durare in eterno. Una mia stretta conoscenza sta entrando adesso nel mondo del cinema, come regista emergente, spero che prima o poi mi trovi un posto come costumista per qualche produzione di fantascienza come Star Wars! ;) Si, spero che il mio futuro mi riservi una cosa del genere. Forse chiedo troppo? Cavolo, no! Non chiedo neanche di far vedere in giro la mia faccia: mi basterebbe veder scritto il mio nome sui credits alla fine di qualche film.

Delirio.NET: Una breve lista da compilare: il personaggio che hai interpretato al quale sei più legata o affezionata, quello che ti intriga di più, quello che per qualche motivo non sopporti...
Sicuramente il personaggio a cui sono più legata è la cara e vecchia SailorMoon, perché è stato il mio primo cosplay e perché mi ha introdotto in questo ambiente. Quindi devo molto a "lei" e a quel costume, anche se, essendo il primo e un po' "arrangiato" è quello che mi ha portato più soddisfazioni e felicità.
Un personaggio intrigante al quale sto lavorando adesso è Yuna gunner di Final Fantasy X-2. E' un personaggio un po' "di moda" adesso, molto in voga tra le cosplayers, vuoi perché ha un costume bello e affascinante, vuoi perché il videogioco è uscito da pochissimo in Italia, quindi ha un bello stuolo di fans al seguito. Yuna è veramente bella!
Colei che non sopporto e del quale non farei cosplay neanche in cartolina, bhe… non saprei proprio… forse qualche personaggio simil-Pokemon! Odio questo genere di plot così assurdi!

Delirio.NET: Domanda tipica di Delirio.NET: qual'è la cosa accaduta o la persona più strana o delirante che ti è capitato di incontrare sul tuo cammino?
Molto spesso, nel periodo in cui sono a lavoro su una nuova creazione, di notte faccio sempre lo stesso identico sogno: mi sogno in una strada, affollatissima, tante persone mi accerchiano e mi deridono perché sono vestita con degli abiti logori, sporchi e non ho le scarpe. Mi metto a piangere dalla vergogna ma non riesco a scappare via. Mi angosciava questo sogno, adesso invece lo prendo come un segno del destino: mi sono informata sul significato, "Ambizione appagata".

Delirio.NET: Appassionata di storia antica e di lingue scomparse, come sei arrivata ad occuparti di moda come stilista e modella?
Si, adoro l'archeologia e tutto quello che riguarda la storia antica. Io dico sempre che mi sento un'archeologa mancata. Quando terminai le scuole dell'obbligo feci domanda per studiare all'Università di lettere antiche, sarebbe stato il sogno della mia vita entrare in un gruppo di ricerca sul campo. Purtroppo la mia domanda venne respinta perché non avevo la minima conoscenza né di greco né di latino. Questo è il brutto delle scuole dell'obbligo professionali. Fu un grande smacco per me e per i miei sogni e ricordo ancora quel giorno con tanto rammarico. Quindi dovetti lasciar perdere e ripiegare su altri studi. Comunque la mia passione per la storia non ne ha risentito, è cresciuta sempre di più: ho iniziato a documentarmi, leggere tanto, iniziai a studiare alcune lingue morte come il geroglifico arcaico da sola, con l'aiuto dei grandi manuali di C.Jacques e anche tutt'ora lo sto facendo. Che soddisfazione capire cosa pensavano i nostri antenati! Ho una libreria in casa, con centinaia di libri che spaziano su tante epoche e ne vado tanto fiera! Pensa, sono riuscita a trovare e comprare anche libri rarissimi e originali, il più vecchio che ho è datato 1400 d.c. circa! Mi affascina molto la storia. Capendo la storia riusciamo a prevedere le "contromosse" del futuro. Dovremmo un po' tutti interessarci alla storia del nostro passato e dei nostri lontani antenati.
Per quanto riguarda la mia professione, io attualmente lavoro come aiuto-stilista e ho cominciato a crearmi questa strada molti anni fa, quando mi sono iscritta a una scuola di moda, poi ho frequentato l'Università di tecnico di abbigliamento e ora sono qui. C'è voluta tanta costanza ma anche tanta fortuna, non lo nego.

Delirio.NET: Sei apparsa sulle copertine di tutto il mondo: come vivi questa esperienza di icona per i cosplayer? E' appagante essere una net-idol? Qual'è il tuo rapporto coi fan?
Si, certo, avere una buona dose di media resource è sempre un piacere e fa anche molto comodo. Quindi non posso dire che non sia appagante. Ma non mi sento in grado di definirmi icona di qualcosa, poi magari ci saranno sempre persone che lo penseranno, ma io credo che nell'ambiente in cui agisco io, ognuno è icona di se stesso. I cosplayers oppure le netmodel sono tutti e tutte, almeno in una minima parte, un po' esibizionisti e narcisisti. Non esiste "no, non è vero!" che tenga. Mente chi lo afferma. E questo vale anche per me. Se poi le persone mi reputano icona di qualcosa, ben venga.
Il mio rapporto con i fan, bhe, tante persone mi hanno fatto la stessa domanda e ti rispondo nello stesso modo a cui ho risposto loro. Ricevo molte e-mail e molte lettere e regalini, alcuni mi hanno anche rintracciata via telefono (pazzoidi), da una parte mi fanno piacere certe cose, da un'altra un po' meno. Ti spiego meglio perché non vorrei essere fraintesa. L'ossessione e il fanatismo a livelli alti per una certa cosa o una certa persona, è quello che mi stupisce e mi lascia un po' perplessa. Sarà che io non sono mai stata la ragazzina classica che impazzisce per i gruppi musicali, per un attore o qualche altra cosa, quindi, sarò strana io, ma le ossessioni su questo piano, non le capisco e non mi piacciono. Quindi se succede sulla mia persona mi sembra tanto strano. Mi imbarazzo e non so mai cosa dire o fare.
Alle e-mail e lettere che mi arrivano cerco sempre di fare il mio meglio per rispondere a tutti, ma non posso dire di avere un rapporto così eccellente con i fans: purtroppo con il lavoro che faccio abito fuori città per cinque giorni su sette, con degli orari più o meno massacranti e il weekend non ho mai così tanto tempo per rispondere alle missive. Se fosse per me vorrei che tutti avessero una risposta, ma il tempo con me è sempre stato tiranno. Perdonatemi!

Delirio.NET: Quali sono i progetti di Francesca nel prossimo futuro? E come si vede Francesca tra dieci anni, dove spera di essere arrivata?
Ehehe, mi vergogno a dirlo: attualmente sono presa nella stesura del mio primo libro. Un monito, un racconto sugli ultimi due anni di una persona a me tanto cara che mi ha accompagnata per i primi 25 anni della mia vita, ma che ormai è passata a miglior vita. Ho iniziato a scriverlo qualche mese fa, per esorcizzare in qualche modo la paura che avevo costantemente vicina in quel periodo, per scollarmela dalle spalle e rinchiuderla in un angolo buio dove non mi potesse far paura in altro modo. Ho vissuto nell'ansia e nell'angoscia dell'arrivo di quel giorno ormai prefissato da tanti mesi e quasi all'improvviso mi sono resa conto che non c'è niente di meglio e niente di più "salutare" di mettere tutto nero su bianco in quei momenti, dove dall'Alto, non ci è concesso di fare niente, solo aspettare e sentirsi un po' inutili nell'attesa di quell'attimo che sembra non arrivare mai, ma burlarsi di noi ogni momento. Una scrittura, un racconto, un ricordo scritto, il quale tante persone possono leggere. Con le parole scritte e la lettura, il ricordo non muore mai e fa in modo di rendere immortali anche le persone che non ci sono più. Non so neanche se avrò il coraggio di portarlo a qualche editore, magari non succederà mai e terrò tutto per me. Come sempre. Anche se sarebbe una bella cosa e non nego che mi piacerebbe. Quando sarà tempo e luogo, lo riaprirò e gli darò una lettura, magari tra tanti anni, sicuramente non subito. E poi deciderò.
Dove spero di essere arrivata tra dieci anni? Non troverei risposta più sicura: sicuramente essere sposata ed avere una famiglia. Tutto il resto viene dopo.

Francesca Dani Official Site

La bellissima Francesca in una gallery da lei selezionata:

 
 
 
 
 


News precedente - HOME PAGE - News successiva

Mailing List
Resta aggiornato con la mailing list di Delirio.NET.

E' gratis e basta un indirizzo e-mail funzionante.

Iscriviti ora!
 
Nome  
 
E-Mail  
 
   
code  


Google AdSense

Banners

Admin Panel
 
User  
 
Pass  
 
   

Contatti

Joe
Eliselle
Fulvio
Simone C.
Chiara B.
Daniele Pelliccia


Google AdSense

Valid XHTML 1.0!