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UBV
Un collettivo di scrittori che ha deciso di unire le energie allo scopo di proporre e far emergere ottima letteratura e ottima arte a prezzi modici. Un progetto, tante voci, un unico intento. Delirio.NET intervista uno dei fondatori, Francesco Dell’Olio, che oltre a parlare di UBV regala anche qualche anteprima sulla prossima uscita in libreria del collettivo di scrittori.
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Delirio.NET : Che cos'è UBV, com'è nato e da chi è partita l'idea?
U.B.V. è l'acronimo di Underground Book Village. Potrei dirti che è un collettivo di scrittori (per ora siamo in sette) che intende fare letteratura a prezzi bassi. In realtà intendiamo dare spazio anche a forme d'arte diverse dalla sola letteratura... per esempio nel libro che uscirà per la casa editrice Il Foglio, indicativamente a marzo, ci saranno delle foto artistiche di Maurizio Ravera. Insomma, cerchiamo di diffondere l'arte a prezzi i più modici possibili. Il nostro è un movimento underground perchè quello che ci muove non è la volontà di fare soldi, ma la passione di esprimere idee e creatività allo stato puro, senza gli annacquamenti vari del sistema. Rubando una frase di Alessandro Cascio, uno degli scrittori che mi accompagnano in questa avventura, "l'Undeground è il terreno, il resto è la scarpa con suola alta che mettiamo per non sentirne il contatto; l'Undeground siamo io e un brasiliano che ci spacchiamo il naso e con i nasi rotti andiamo a bere Vodka Preta". L'idea di fondare questo collettivo è nata parlando tra noi, quasi cazzeggiando, come di solito vengono fuori le belle idee...
Delirio.NET : Quali sono le finalità principali del progetto e che obiettivi si propone?
Come ti accennavo prima, il nostro obiettivo è di pubblicare libri a prezzi modici. Siamo poi legati a Il Foglio Letterario di Gordiano Lupi nella denuncia delle case editrici a pagamento.
Delirio.NET : Editori a pagamento, senza distribuzione, con tante promesse e pochi fatti: qual è la situazione dell'editoria italiana? E' possibile remare contro queste situazioni castranti per i nuovi autori?
E' luogo comune dire che in Italia ci sono tantissimi scrittori e pochissimi lettori. Di sicuro ci sono una marea di piccole e piccolissime case editrici che speculano sul desiderio di tanti, di pubblicare i propri scritti. Le case editrici a pagamento ci sono e, credo, sempre ci saranno. Molte poi non rispettano nemmeno le promesse fatte in sede di contratto: si limitano a stampare un tot di copie del libro con una parte dei soldi versati dall'autore speranzoso e lì il loro lavoro è finito, con buona pace alla distribuzione, alla pubblicità ecc. Così è decisamente importante denunciare in modo chiaro questo modo di fare, alcuni già lo fanno da tempo (mi viene in mente per esempio il Rifugio degli esordienti).
Delirio.NET : Ci parli del libro firmato dagli autori di UBV?
Il libro che, come ti dicevo, uscirà a cura delle Edizioni Il Foglio, si intitolerà 'Le sette vite di Dalila e Achille'. Sarà composto, appunto, da sette racconti ideati da sette diversi scrittori; ognuno di questi narrerà l'incontro di due personaggi, Dalila e Achille. E' un libro sul Destino, sulle infinite possibilità di incontro (o scontro) che la vita ci può riservare. Ogni autore propone la sua interpretazione di quest'incontro, del ruolo del Destino e delle consguenze che un incontro fortuito e casuale può avere nell'esistenza di persone comuni... anche in considerazione di un'ipotetica 'seconda occasione' che la vita può riservare, avanti o indietro nel tempo. Gli scrittori che fanno parte dell'UBV e che partecipano al libro, oltre a me, sono: Walter Serra, Alessandro Cascio, Emiliano Maramonte, Sasha Naspini, Frank Solitario e Vincenzo Trama.
Delirio.NET : Per partecipare a UBV che cosa si deve fare?
Se qualcuno, sia esso scrittore o poeta o disegnatore o pittore o fotografo o altro ancora, fosse interessato al progetto UBV, può contattarci alla mail fdello@libero.it e noi saremo lieti di confrontarci con lui e di considerare la sua candidatura. Per sua natura, UBV non si configura come un collettivo statico, destinato a pubblicizzare solo i pochi autori attuali; al contrario, ha l'ambizione di crescere e diventare una passerella sempre in rinnovamento.

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