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Johnny Depp, King of Kings
Una quarantina di lungometraggi alle spalle, una carriera ventennale, un fascino strepitoso e il successo come artista a tutto tondo: Johnny Depp non ha bisogno di altre presentazioni, basta il suo nome a evocare il Cinema. Questa settimana in contemporanea in tutto il mondo è uscito il terzo capitolo dei Pirati dei Caraibi, intitolato At Worlds End – Ai confini del mondo. Una saga che ha appassionato milioni di fan. E che ha consacrato definitivamente Depp come il Re degli attori (almeno secondo i suoi figli). Un omaggio all’eclettico Johnny da Delirio.NET.
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È finalmente arrivato anche in Italia il terzo capitolo della saga dei pirati diretta da Gore Verbinski che con Pirates of the Caribbean : Dead Man’s Chest aveva lasciato tutti quanti col fiato sospeso. Che fine ha fatto Jack Sparrow? E fin dove si spingeranno, i suoi amici, per ritrovarlo? Tutte queste domande hanno trovato una risposta in un ultimo (ultimo?) episodio spettacolare e appassionante che ha fatto il pieno nelle sale cinematografiche già nei primi giorni di programmazione.
Ma senza togliere nulla alle avventure, agli effetti speciali e agli altri interpreti, la star indiscussa è sicuramente lui, Johnny Depp, che con la sua classe e il suo talento ha decretato il successo di una serie che ha sbancato in tutto il mondo tra cinema, giochi e gadget di ogni tipo. Col suo pirata strampalato ispirato a Keith Richards, dall’aria un po’ effeminata ma di certo molto sexy, Depp si è conquistato subito l’ammirazione assoluta dei suoi figli, avuti con la cantante e attrice francese Vanessa Paradis (con cui divide la vita e una villa in Francia dal 1998), ha conquistato una nomination all’Oscar come miglior attore protagonista ed è apparso, in assoluto primo attore “in carne e ossa”, sulla cover di Topolino. Un onore che non era mai stato concesso a nessuno prima d’ora.
È strano e piacevole per lui riuscire a giostrare la sua carriera tra blockbuster come i Pirati e pellicole di nicchia, con interpretazioni incredibili, sopra le righe, degne di un fuoriclasse. Nasce nel Kentucky nel 1963 poi si trasferisce in Florida, dove la sua passione per la musica lo porta a fondare una band che diventa celebre dalle sue parti. Incoraggiato da Nicholas Cage, nel 1984 intraprende la carriera come attore e debutta in A Nightmare on Elm Street di Wes Craven, un film diventato culto grazie al protagonista Freddy Krueger. Qui si fa notare grazie al suo fascino acerbo e dopo aver rifiutato diverse parti da rubacuori al cinema, approda in tv nel serial 21 Jump Street dove rimane per tre stagioni. Ma Johnny non è uno che ama stare fermo: l’incontro che gli cambia definitivamente la vita è quello col regista Tim Burton, che valorizza il suo lato eccentrico e fuori del comune e lo fa diventare una star grazie a Edward Mani di forbice, uscito nel 1990. Sul set incontra Winona Ryder con cui inizia una tormentata storia d’amore, che finisce quando Depp conosce e si innamora di Kate Moss. Con lei sono altri eccessi, le riviste di gossip si scatenano e si riempiono di notizie sulla coppia maledetta, che presenzia ai party e si tiene impegnata tra risse coi fotografi e camere d’albergo sfasciate sotto l’effetto di alcol e droga.
La sua carriera a Hollywood continua, nonostante Johnny sia piuttosto propenso a scegliere parti difficili e in un certo senso pericolose. Dalla sua ha l’appoggio di Burton, che lo sostiene anche quando le sue quotazioni sembrano calare presso i produttori. Non ha mai dei ripensamenti, si cala nei panni di feroci gangster, ambigui poliziotti, scrittori allucinati, registi incompresi, grazie a un talento che stupisce ogni volta a ogni sua apparizione sul grande schermo. Nelle sue vene scorre sangue misto, irlandese, tedesco e cherokee, che gli ha permesso di entrare nella parte di gentiluomini inglesi, ragazzotti yankee, affascinanti zingari, inquieti latini. Una passione per il suo lavoro che non si esaurisce anzi si rinnova quando la sua vita diventa più stabile e arrivano Lily Rose Melody e Jack, che lo fanno rinascere. Per lui, che non ama essere definito un sex symbol, è difficile far dimenticare la sua immagine di “bello e dannato” ma ogni volta è un gioco reinventarsi: dallo stile dandy e con dentatura finta per La fabbrica di cioccolato ai denti d’oro e i dreadlock di Jack Sparrow, ogni volta un uomo diverso, tanto che ci si chiede quale sarà la prossima trasformazione di Johnny Depp. In questo sta la sua genialità. Nel non restare mai prigioniero di se stesso.
Prossimamente vedremo Depp nel nuovo film di Tim Burton Sweeney Todd previsto per la fine di quest’anno, e si parla di un’apparizione nei prossimi capitoli di Sin City tutta da confermare. Comunque sia Johnny ha l’agenda piena fino al 2008, quindi per i suoi fan non c’è pericolo di rimanere a digiuno.
IMDB: Johnny Depp



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