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Tassoni – Fratelli di penna
Due fratelli che condividono la stessa passione per la scrittura. Fratelli di penna. Nicola Tassoni, che si è guadagnato il soprannome di "poeta-ferroviere", ha esordito con Prospettive, una "quasi storia d'amore" un po' tragicomica, carica di speranza e di tenerezze, di luci e di ombre, la storia di un trentenne che matura grazie all'amore. Roberto Tassoni ha debuttato con Quando c'erano i Qdisk, che racconta di un ragazzo che dalla vita ha avuto tutto, e che improvvisamente vede la sua esistenza rivoluzionata da un incontro inaspettato e alquanto particolare con una splendida, misteriosa ragazza. I due autori si raccontano in un’intervista doppia in esclusiva per Delirio.NET.
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Delirio.NET : Chi ha iniziato per primo ad appassionarsi di letteratura, chi ha iniziato a scrivere, chi ha trainato l’altro?
Nicola: Mi prendo l’onere di essere stato il primo a mettere su carta le idee che mi passavano per la testa, anche per una questione anagrafica, ma ho sempre scritto racconti brevi e poesie, poi quando, devo ammettere con sorpresa e gioia, Robby mi ha detto che aveva scritto un romanzo e aveva trovato un editore che lo pubblicava, ho tirato fuori dal cassetto il mio romanzo, quello che avevo iniziato e mai finito. Eumeswil Edizioni ci ha creduto è ed nato. Credo proprio che senza la spinta di Robby Prospettive, quasi una storia d’amore sarebbe rimasto dentro quel cassetto tanto tempo, forse sempre.
Roberto: La passione per la letteratura credo sia congenita, Nicola ha iniziato per primo a scrivere, io penso di avere spinto in qualche modo Nicola a cimentarsi con qualcosa che fosse più "corposo" di poesie o racconti brevi, ma in fondo credo che ognuno di noi abbia percorso la sua strada
Delirio.NET : Come hai vissuto l’esperienza della stesura del tuo romanzo, e quella della prima pubblicazione?
Nicola: Prospettive è stato un parto lungo ma breve nello stesso tempo. Era già tutto nella testa e nel cuore, una parte come ho detto prima, nel cassetto, Quando Paolo Pedrazzi (l’editore) mi ha detto di finirlo che era “bellissimo” l’ho finito in due giorni, con una voglia e una smania incredibile. Poi sempre con lo stesso entusiasmo, abbiamo scelto la copertina, fatto l’editing e finalmente…. Trovarselo tra le mani, una sera di ottobre, con una nebbia fitta che non si vedeva a metro, è stata una bella emozione.
Roberto: Bene, decisamene. Mi piace scrivere e mi piace leggere quello che ho scritto. Trovo soddisfazione in quello che faccio. Per quello che rigurda la pubblicazione invece è stata un'esperienza unica. Fin da piccolo il mio sogno era quello di vedere un giorno in un libro il mio nome stampato in alto sulle pagine di sinistra di un volume e questo sogno si è realizzato. Poi appena ho avuto in mano la copia 1 del mio libro, in un parcheggio di un ipercoop!!!!, mi si è letteralmente fermato il cuore.
Delirio.NET : Hai ricevuto consigli di scrittura da parte di tuo fratello? Chi è il più severo letture delle tue opere?
Nicola: Penso che siamo abbastanza bravi a sbagliare da soli senza i consigli dell’altro, però un’idea, un parere, una battuta, riusciamo sempre a scambiarcela. Il primo severo lettore sono io, poi sicuramente mia moglie.
Roberto: Direi di no, ci scambiavamo i file in corso d'opera per leggerli a vicenda ma nulla di più. Il più severo lettore è sicuramente mia moglie!
Delirio.NET : Domanda d’obbligo: la cosa più delirante e assurda che ricordi...
Nicola: Ti dico quella che di persona non ho mai visto e non vorrei mai vedere: La guerra.
Roberto: UNA SOLA!!!!! Ci sono vari tipi di delirio. Quello di felicità è sicuramente la nascita di mia figlia, banale ma reale. Mentre il delirio più assurdo e doloroso è stato sicuramente il rendersi conto di non avere capito un amico (importante) per quasi vent'anni!
Delirio.NET : Quali sono i prossimi progetti, letterari (e non)?
Nicola: Sono presente con un mio racconto, nell’antologia Storie d’acqua dolce sempre edita da Eumeswil, poi spero di uscire con il secondo romanzo Sellalunga e Baciabene entro fine anno. Più in là nel futuro non riesco ad andarci, vedremo.
Roberto: Il libreria sono presente con un racconto dal titolo Il bianco arcobaleno di pietra nell'antologia Storie d’acqua dolce sempre di Eumeswil. Entro fine anno uscirà il mio secondo romanzo dal titolo Adibamgalo Banghulo, poi con il nuovo anno...

Titolo: Prospettive. Quasi una storia d'amore Autore: Nicola Tassoni Anno: 2005 Editore: Eumeswil Collana: Immagina Prezzo: 14,50 euro
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Titolo: Quando c'erano i Qdisk Autore: Roberto Tassoni Anno: 2005 Editore: Eumeswil Collana: Nuovi autori Prezzo: 12,50 euro |
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