 |
20/40 - Una Non-Generazione si mette in gioco
20 ritratti in pillole di outsider che hanno trovato un modo molto personale di raccontare se stessi e l'epoca in cui vivono. Ostinati come i supereroi con i quali sono cresciuti, adoratori della plastica, lustrino dipendenti, feticisti zen. Cultori delle proprie manie e ossessioni, sperimentatori di mondi fai-da-te, affascinati dalla grafica con la quale costruiscono mondi immaginari e ridefiniscono un’estetica ironica e seducente. Quasi adulti che coltivano l'entusiasmo e la spontaneità dell'infanzia per mettersi in gioco con coraggio e audacia.
Leggi tutto
Venti aspiranti-adulti tra i 20 e i 40 anni: una non-generazione di voci dai tratti comuni e i talenti versatili, capace di rispondere con ironia agli stereotipi che li stigmatizzano come una generazione cresciuta a pane nutella e cartoni animati.
Venti profili selezionati da Cut-TV con un approccio altrettanto ironico e leggero e uno stile ammiccante a partire dalla sigla giocosa e irriverente, fino all'uso di siparietti pieni di riferimenti alle icone del nostro immaginario: da Barbie a Boy George, da Madonna alle costruzioni Lego, passando per Pinky dei Muppets e David Bowie, Hulk Hogan e Lamù.
Cult (SKY – canale 142) presenta “20/40 - UNA NON-GENERAZIONE SI METTE IN GIOCO”, la nuova striscia di Cult, realizzata da CUT-TV. Una stravagante mappa - irregolare e curiosa - di una non-generazione di giovani creativi italiani, nati tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80, che si raccontano attraverso il proprio talento eclettico e singolare, l'approccio al lavoro giocoso e ironico, le mille sfumature di un immaginario che ci appartiene.
Di questa Non-Generazione che si mette in gioco fanno parte alcuni artisti e autori che sono comparsi tra le pagine di Delirio.NET, come Matteo B. Bianchi, Daniel Egneus e Pao.
Puntata dopo puntata, ecco chi ci sarà:
1. MATTEO B. BIANCHI – Generation of Love.
Scrittore e autore orfano del pop degli anni '80 che fa rivivere in modo eclettico e spiritoso nei suoi libri, come autore e caporedattore della trasmissione quotidiana di RadioDue RAI "Dispenser". Un mondo di ricordi fatto di musica, Phon e bigodini, sfilate in chiesa, tormentati da Wanna Marchi e 'Vamos alla Playa' per chi vuole fare un viaggio nell'immaginario con il quale siamo cresciuti.
2. VALERIO MILLEFOGLIE – Mille modi di scoprire se stessi.
Poliedrico autore del "Manuale per diventare Valerio Millefoglie" (Baldini Castoldi Dalai 2005), un libro, un reading, una performance, un inizio dove l'autore prende in prestito generi, stili, icone e stilemi del nostro immaginario per mettersi e metterci in gioco con ironia e brio.
3. ACCESSORI CHIARA – Kit da grandi.
Chiara gioca a vestirsi, svestirsi e travestirsi assumendo molteplici ruoli: dottoressa, pescatrice, cantante, sciatrice, ladra, per reinterpretare in modo ironico e disincantato la consuetudine della comunicazione pubblicitaria ad utilizzare stereotipi per associare oggetti di consumo e ruoli femminili. Diventa protagonista di piccoli Kit fatti di set fotografici, grafica pop colorata e un packaging accuratissimo che assembla gli Accessori, giocattoli in miniatura in grado di evocare piccoli mondi fatti di pratiche quotidiane.
4. EMILIANO CATALDO – nippo-nostalgie.
Emiliano Cataldo aka Stand pittore da sempre, inizia disegnando Capitan Harlock e Shingo Tamaii dei Superboys da bambino. Dopo i trascorsi da graffitaro è uno degli animatori del gruppo Why Style che organizza eventi d’arte dedicati a graphic design, fotografia, e culture urbane. Appassionato interprete di un cultura urbana in continua evoluzione, Stand si mette in gioco con una grafica accattivante, quadri di puro surrealismo metropolitano, e fotografie altrettanto cariche della sua ecletticità.
5. THE TV BOY – schermi in strada per tutti.
The tv boy è un incontro ravvicinato con la street art e i molti aspetti di una “arte di strada” fatta di stickers, poster, stencil, graffiti, spray e pennelli, che prende ispirazione da grafica, graffitismo, logos, fumetto. The Tv boy è un 'logo' facilmente riconoscibile che usa un linguaggio semplice per parlare a tutti. Un ragazzo con la testa in uno schermo o uno schermo al posto del volto, divenuto con il tempo l'alter-ego di un prolifico designer milanese che ha scelto la strada come vetrina principale del suo lavoro.
6. DANIEL EGNEUS – Un illustratore dalla Svezia con amore.
Pittore, illustratore e sognatore che non riesce proprio a non disegnare quello che prova, che sente, che vede e che, riesce a vivere di tutto questo. Illustra libri per ragazzi, riviste di moda, pubblica fumetti, e ogni cosa che lo incuriosisce.
7. ELIODORO – grafica mon amour
Eliodoro è il pittore, lo stilista, la "sartaccia" audace e spregiudicata celata dietro lo pseudonimo di Fatima Blanche. Disegno, pittura, elaborazione digitale per un ironico mondo di "Gine", voluttuose Mistress ad alta temperatura fetish, femmine in formato supersexy, mondane tropical in abito scollato, dive divine, splendide nere da hip hop erotico, cantanti aitanti e vibranti.
8. FRANCESCA GENTI – Bimbe Urbana in salsa game boy
Francesca Genti è una "Bimba Urbana" che ha visto più cartoni che tramonti, carezzato più pelouche che fili d'erba e scrive poesie da sempre. A tredici anni vince il Premio Nazionale Poesia "Città di Corciano" e da allora con le sue poesie pop in tonalità Game boy, dove gli oggetti di consumo si colorano di ironia e delicata nostalgia, compie un'operazione coraggiosa e quasi rivoluzionaria, osando parlare in forma poetica di cartoni animati, mestruazioni, Crystal Ball, videogiochi.
9. FRANCO BRAMBILLA – Il sogno di Urania.
Da sempre un appassionato di fantascienza, e sin da bambino sogna di illustrare le copertine di Urania. Oggi, dopo aver creato dozzine di copertine di libri e romanzi Sci-Fi per le più famose collane editoriali italiane, Franco Brambilla è il principale copertinista di Urania, e della nuova Urania Collezione.
10. PIERLUIGI LONGO – Alla ricerca del Retrofuturo.
Oltre ad essere uno dei fondatori dell’Airstudio, punto di riferimento delle maggiori case editrici italiane per la progettazione grafica e l’illustrazione, Pierluigi Longo, cercando una sintesi tra il disegno tradizionale e i suoi possibili trattamenti digitali, ha affinato tecniche lontane fra loro mettendo a punto uno stile molto personale.
11. PAO – I Pinguini a Milano.
Pao Pao alias Paolo Bordino, generazione writer, utilizza grafica, pittura, spray art e le sue notevoli doti di scenografo per regalare a Milano un arredo urbano ironico pop e colorato. Artista poliedrico e instancabile di giorno dipinge e la notte anima le notti milanesi del Sagapò, Associazione Culturale e locale di punta per arte, musica e cabaret.
12. PAOLUCCI/STATERA – Adoratori della plastica.
Ines Paolucci e Daniele Statera oltre ad essere due dotati Industrial e Product Designer romani, condividono la stessa passione per gli oggetti, per il gioco e la sperimentazione nata con un processo creativo di decontestualizzazione e riassemblaggio di prodotti di largo consumo, ivi compresi i giocattoli. Hanno all'attivo una ricca serie di prodotti, di prototipi e di opere grafiche, tutti denotati da un approccio formale sorprendente e scanzonato, a cavallo tra verità, apparenza e funzione.
13. MATTEO BORDONE – Stimoli quotidiani in salsa pop.
Matteo Bordone, opinionista coi boccoli biondi dalla voce bassa e penetrante, per la categoria "That's entertainment" ha lavorato a Radio Due, Rai Due, Radio DeeJay e soprattutto per otto mesi da Blockbuster. Convive con tre gatti anarchici e quando non finge di completare il leggendario romanzo a cui sta lavorando da anni, conduce "DISPENSER- Distributore di stimoli quotidiani", trasmissione in onda da cinque anni su RadioDue RAI, con l'inopportuno pseudonimo di Ferrato.
14. GALLERIA MONDO BIZZARRO – Il “new pop” bizzarro a Roma.
Alessandro Papa & Gloria Bazzocchi condividono la stessa 'bizzarra' passione per la nuova arte figurativa, fotografia erotica e fetish, cinema di genere, cultura e arte psichedelica, fumetto ed erotismo d'autore. Insieme hanno dato vita, prima a Bologna ora a Roma, alla Mondo Bizzarro Gallery. Arte figurativa "newpop" e neo-surrealista, oltre all'arte erotica, sono le specialità di questa insolita galleria, nata sotto le due torri ma conosciuta da Los Angeles a Tokyo che ospita artisti di culto.
15. ALESSANDRO CASELLA, IL GIAGUARO – Il mondo del Giaguaro.
Ideatore di un nuovo concetto d'intrattenimento attraverso le pagine della rivista “Il Giaguaro magazine” e le produzioni dell'etichetta discografica Black Cat Records. Alessandro come Il Giaguaro è curioso, è attento a riscoprire e valorizzare tutti quei fenomeni culturali e artistici nati e sviluppatisi a cavallo tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, dalla moda al cinema, dall’arte alla musica, dalla fotografia ai fumetti, dal design al teatro.
16. FRANCESCO BIANCONI / BAUSTELLE – Una voce per La bellezza del Mondo.
Francesco Bianconi è la voce, i testi e la musica (chitarra acustica, chitarra elettrica, Big Briar Etherwave, Theremin, almeno fino ad ora) dei Baustelle, un gruppo con base a Montepulciano (Siena) che mescola sapori vintage, evoluzioni sulla forma-canzone e testi molto poetici e crudi. Quello che ha costruito insieme ai Baustelle è uno stile molto personale, legato a un immaginario di riferimento ricco di citazioni ma mai calligrafico ("Sussidiario illustrato della giovinezza" con la stellare “Le vacanze del’83”).
17. PAOLA PAX PALOSCIA / STUDIO 14 – Stile pop in galleria.
Crash Bunny alias Paola Pax Paloscia, influenzata dalla forza espressiva e dalla gestualita della cultura metropolitana, rivela nel suo lavoro una rielaborazione personalissima di tali influenze, in cui il richiamo agli automatismi infantili, alla gestualita e alla forza cromatica é particolarmente evidente. Pax dipinge moltissimo, come se scrivesse su un diario, annota pensieri intorno alle foto che scatta, in un flusso ironico di segni e icone che si mescolano di continuo e incantano per l'emozione profonda contenuta in frasi elementari ma universali, letteralmente pop, di senso comune, accessibili a tutti.
18. SAUL SAGUATTI – sperimentazioni video in salsa piccante.
Bolognese con un entusiasmo tutto emiliano e una stoica resistenza alle intemperie temprata da una notevole esperienza come regista, grafico e videomaker bolognese, legato al centro sociale ‘Link’. Sperimentatore e contaminatore di grafica animata, coniugando stile pittorico, fumetto e illustrazione, ha costruito un inedito percorso in una scena musicale e visiva italiana di qualità.
19. MATTEO AGOSTINELLI / YUPPIE FLU – l'indie pop indipendente in Italia.
Oltre ad essere uno dei responsabili dell'etichetta discografica Homesleep, Matteo Agostinelli (chitarra, voce) guida gli "Yuppie Flu" in un viaggio verso i paesaggi emozionali dell'indie pop indipendente europeo, dove a a farla da padrone sono le melodie lievi, malinconiche, un po' trasandate, nella miglior tradizione lo-fi. Considerati una delle più solide e interessanti band del panorama indipendente italiano capaci di spingersi oltre i confini nazionali, pur consevando lo stesso approccio giocoso e istintivo degli esordi, gli Yuppie Flu assimilano generi diversi, riciclano e metabolizzano tutto.
20. DAST – L'inferno underground in versione Neo pop.
Ex giovane promessa del fumetto underground, reduce delle tormentate scene dell'hiphop Milanese, con uno stile destabilizzante e a tratti visionario e una grande capacità di sintesi, Dast prova ad immaginare l'inferno che alberga nell'artista metropolitano. Tra demoni e maschere provenienti dal nostro immaginario, corredato da una complessa trama di simbolismi ed elementi esoterici, ci imbattiamo nella testa mozzata e sanguinante di Hitler, in un Gesù Cristo dall'aria beffarda e divertita, in una Salomè versione Drag Queen e in una Cleopatra vestita in una succinta tutina in latex, il tutto in versione Neo pop.
(SKY - canale 142)
presenta:
20/40
“UNA NON-GENERAZIONE SI METTE IN GIOCO”
Una produzione CultNetworkItalia
ideata e realizzata da Cut-TV
Dall’11 settembre 2005,
tutti i giorni alle 22.00
|
 |