Illustrazione di Daniel
Un artista internazionale questa settimana ospite a Delirio.NET: Daniel Egnéus è un illustratore svedese che vive in Italia e lavora anche per il mercato britannico e scandinavo. Autore di pubblicità di successo, ci ha raccontato che cosa lo ha portato a Roma. E ci ha regalato un assaggio dei suoi disegni che, spesso e volentieri, finiscono sulle copertine di libri e riviste.
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Delirio.NET : Come hai iniziato la tua carriera di illustratore, e come hai mosso i primi passi nel mondo dell'arte?
Disegno da sempre. Ho interrotto i miei studi a sedici anni e ho iniziato a lavorare facendo un po' di tutto. Sono andato via di casa e mi sono trasferito dal mio paese a Stockholm. Poi per tanti anni ho lavorato facendo le pulizie nell'ospedale o in fabbrica, all'ufficio postale e così via, mentre disegnavo di sera. Prendevo appuntamenti con agenzie e redazioni vari per mostrare i miei disegni, l'ho fatto per tanti anni. Da quando ho 23-24 anni riesco a mantenermi solamente con il disegno. Ho cercato un agente a Londra che ancora oggi mi rappresenta sul mercato americano e inglese. Poi dopo di aver vissuto per un po' a Praga e a Londra sono venuto in Italia cinque anni fa, a Roma. Sono rimasto molto fedele ai clienti che ho trovato a Stockholm e a Londra e lavoriamo ancora insieme ogni mese. Fortunatamente adesso c'è internet: quando ho iniziato a lavorare non si usava e quindi erano molto più complicati gli spostamenti o i lavori all'estero.
Delirio.NET : Quali sono le tecniche che preferisci? Sei uno sperimentatore o senti di aver trovato una tua dimensione?
Preferisco a disegnare a mano e poi ritoccare i disegni al computer. Quello che mi interessa di più è disegnare la vita quotidiana: come cambia il mio stato d'animo così cambia anche il mio stile. Mi piace sperimentare e cambiare tecniche. Ci sono tante cose da raccontare in mille modi diversi.
Delirio.NET : Il tuo è uno stile molto intrigante: ti ispiri a qualche corrente o a qualche altro artista che ti piace in particolar modo?
Tutto quello che mi circonda diventa immagine, sia l'amore sia ciò che si vedo sull'autobus, alla TV, per strada.
Delirio.NET : I tuoi disegni finiscono spesso e volentieri sulle copertine di libri di successo: che rapporto hai con la letteratura in generale? Leggi molto, poco, hai scrittori che preferisci leggere?
Leggo molto, quasi sempre. Questa estate ho letto dei romanzi di Simenon, La trilogia della città di K di Agota Kristof ed un libro di una scrittrice svedese che si chiama Sara Kadefors.
Delirio.NET : Domanda topica di Delirio.NET: nella vita o nel lavoro, una persona o una situazione strana o delirante, che ti è rimasta particolarmente impressa...
Una volta sono stato a Tangier a cercare insieme ad un amico lo scrittore americano Paul Bowles che ha ispirato Burroughs, Kerouac ecc. Il film Té in Sahara di Bertolucci è tratto dal libro di Bowles. Mi sono seduto accanto al suo letto per terra e ci ha raccontato della sua vita per più di due ore. Poco tempo dopo è morto, era molto malato ed anziano. L'intervista con le foto si trova qui.
Delirio.NET : Quali sono i prossimi progetti in cantiere?
Ho appena partecipato ad una mostra a Tel Aviv questa estate e dovrei andarci per disegnare in TV, credo, ma è tutto molto vago. Continuerò a scrivere dei fumetti, a disegnare e dipingere per me. Ho tante storie che vorrei finire e poi penso di fare una mostra con i miei dipinti e le mie bozze più in là.
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