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il mondo delle bambole
Da qualche tempo a questa parte, le bambine e le adolescenti hanno cambiato decisamente target. Saranno i tempi che cambiano, saranno gli ormoni, sarà lo smog, ma la tradizionale e amatissima Barbie si è ritrovata improvvisamente a cedere il passo davanti ad altre promettenti e aspiranti beniamine delle giovanissime. Scandagliando nel delirante mondo delle bambole, Delirio.NET ne ha viste davvero delle belle. Vediamo quali.
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Un tempo era la Barbie. C'era una volta lei a farla da padrona. Era il regalo che le nipotine chiedevano alle nonne, e che i genitori regalavano volentieri a Natale. Alta, bionda, bellissima, affascinante, piena di soldi, vestiti firmati, ville, automobili, palestre, piscine, amiche (belle come lei, sennò niente!), nipotine, fidanzati, mariti, amanti. Poi arrivarono gli psicologi a demolirla pezzo per pezzo. Diseducativa. Un modello totalmente sbagliato. Le sue misure non corrispondono alla realtà. Creano turbative nella crescita in una delicata età dello sviluppo. Spingono all'anoressia. E altre cose del genere. Ma nonostante questo, il suo regno rimase pressoché incontrastato. Fino a quando...

Fino a quando qualcosa cambiò. E oggi certamente qualcosa è cambiato. Il castello della principessa Barbie è stato preso d'assalto e assediato da altre bambole, alcune più cattive, altre più discotecare. Comunque assai diverse dalla loro illustre progenitrice. Il primo è il caso delle Living Dead Dolls, un nome una garanzia, per i non anglofoni le bambole morte-viventi. In effetti, una gran bella cera non ce l'hanno proprio: a guardarle mettono paura, con tanto di "bara" personalizzata, eppure sono diventate un culto e i collezionisti fanno a botte per accaparrarsi le varie serie, nate tutte dalla fantasia di Ed e Damien. Che, ovviamente, hanno creato un vero e proprio business con gadgets vari e merchandising.

Forse per contrastare questo fenomeno dove sangue, squartamenti, matite infilate negli occhi, vampiri e zombie la fanno da padrone, sono nate le bambole in abiti da suora: una grande varietà, a dire il vero, tra cui si possono scegliere diversi ordini religiosi, dalle Francescane alle Missionarie della Carità fondate da Madre Teresa di Calcutta. Vestite di tutto punto, persino con il rosario a fianco. Niente auto sportive né abiti firmati, solo rigore e preghiera. Educare le educande alla vita eterna.
Le dirette concorrenti della Barbie, come stile e look, sono invece le ormai affermate Bratz: più giovani, più truccate e, diciamocelo, più kitsch delle rivali, sono diventate un fenomeno tra le ragazzine, che fanno a gara per vestirsi e imbellettarsi come loro. E' evidente che sono aumentate anche le richieste delle giovanissime per gli interventi di silicone alle labbra: se guardate bene le Bratz ne capirete subito il motivo.
Per i genitori, sono comunque meno preoccupanti le Bratz di questa bambola, che è stata scartata dal direttore della mostra di pupazzi a dimensione umana di Zurigo: raffigura nientemeno che una donna dominatrice agghindata con stivali, abito e mascherina di cuoio. Bandita, perché considerata troppo offensiva per la sensibilità dei bambini.
Le bambole sono diventate ormai uno status symbol. Anche le star della musica, quando arrivano a diventare il modello per una bamboletta, sembrano realizzare il loro più grande obiettivo. E figuriamoci se una star come Ru Paul poteva rimanere indietro. Una bambola ideata e costruita su misura, in tre modelli diversi, tutti con lunghe parrucche platinate, gambe chilometriche e abiti decisamente eccessivi. E visto che, si sa, alle bambole bisogna cambiare i vestiti, di tanto in tanto, viene da chiedersi: ma... quando si spoglia, là sotto cosa c'è?
E dopo la sezione "bambole per ragazze" eccoci, per la par condicio, a una breve appendice dedicata alle "bambole per adulti". Al sito JJModels si possono infatti trovare le bamboline in resina che fanno impazzire i collezionisti. Da montare (inteso come costruire, ovviamente) o acquistabili già montate (inteso come già costruite e dipinte), stanno diventando una specie di culto dell'eros e non solo. Qualche assaggio per i curiosi qui sotto, con una sexy coniglietta, una pin up e una evil girl davvero aggressiva. Certo è che qualche pensierino strano lo fanno venire...
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